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Il piacere della lentezza

Il piacere della lentezza

St Anton gennaio 2013

Il piacere della lentezza, associato alla bellezza di potersi fermare in qualsiasi momento per apprezzare i panorami e godersi un incantevole angolo soleggiato, questo è lo spirito che accomuna il backcountry invernale  al trekking estivo.

Immergersi in vallate isolate appena sfiorate dalla civiltà, raggiungere piccole grandi cime, passi e forcelle per poi godersi una sciata in neve fresca o un tramonto d’estate rappresenta per molti amanti della montagna  il massimo del piacere.

Una bellezza intrisa di sudore e fatica ma che lascia spazio alle emozioni per gli occhi e al godimento del paesaggio dopo aver conquistato la meta senza dimenticarsi di trascorrere  qualche ora in un rifugio e godere del gusto dei prodotti locali.

Percorsi che si snodano lungo strade, sentieri, valloni o boschi rigogliosi di colori d’estate cangianti e vermigli in autunno coperti dal candido mantello di neve in inverno.

I percorsi invernali ben si adattano alle diverse tipologie di attrezzo a disposizione, dal classico sci, alla tavola split dello snowboard senza dimenticare le ciaspole e il telemark. Proprio quest’ ultimo  più di nicchia, rappresenta il massimo della versatilità sulla neve, ben si adatta infatti alla salita e alla discesa in un’armonia di gesti e di sensazioni.

D’estate c’è spazio per tutti lungo i sentieri, le ferrate e le vie di arrampicata che risalgono le pareti rocciose. Con un paio di buoni scarponi, abbigliamento leggero e tecnico, si possono raggiungere luoghi incantevoli, dormire in un rifugio e ripartire il giorno dopo alla scoperta dell’altro lato della montagna verso laghi incantati e praterie di licheni verdi argentate.

Written by Francesca Tomaselli

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