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OMETTI DI PIETRA

OMETTI DI PIETRA

Sono sempre rimasta affascinata dagli ometti, le pile di sassi che si trovano regolarmente su tutti i percorsi di montagna.
Ti danno quella tranquillità di essere sulla strada giusta e il piacere, nel vederli da lontano, di indicarti l’obiettivo più vicino da raggiungere…

Ce ne sono di tante forme e dimensioni opere d’arte costruite con il gusto di ogni escursionista che a piacere aggiunge o sposta dei pezzetti… i miei preferiti sono quelli il cui equilibrio sembra sfidare le leggi della fisica e formati con sassi bianchissimi di roccia calcarea….

Mi è venuto in mente lungo un sentiero osservandoli per alcune ore mutevoli ma rassicuranti, perché sempre presenti, di cercare qualche informazione su questi “omini di sasso dal cuore tenero”

…Ecco a voi il frutto delle mie “RICERCHE”…

In effetti, queste semplici costruzioni coniche sono note sotto appellativi vari come le latitudini in cui sorgono: Bonhomme (Francia), Inuksuk (Artide), Steinmann (Germania), Moledro (Portogallo), Ovoo (Mongolia), kummel (Svezia), Mongioie (Piemonte), Cairn (America Settentrionale e Nord Europa)

Nella mitologia dell’antica Grecia erano associati ad Hermes messaggero degli Dei…

Uno dei piu’ famosi simboli di pietra e’ l’Inukshuk…degli Inuit addirittura adottato come simbolo ufficiale delle Olimpiadi Invernali del 2010 a Vancouver in Canada. L’Inukshuk e’ il simbolo sacro degli Inuit e da altri popoli della zona artica dell’America settentrionale usato per segnalare i territori e per indicare la via giusta, un buon punto di pesca oppure dove passano le mandrie di animali da cacciare, infine come simbolo per ricordare una persona cara.

In Mongolia si chiamano Ovoo, possono essere fatti di pietra o di legno, segnalano il territorio ma soprattutto rappresentano siti religiosi che si trovano in cima alle montagne o sui passi.

In Tibet, Ladakh e nelle regioni Himalayane sono diffusissimi i Muri Mani, muri a secco o cementati con fango con addossate pietre piatte scolpite con figure sacre o lettere dei mantra.

Anche in Alto Adige nelle Alpi Sarentine sulla cima dell’ Hohe Reisch si trovano piu’ di un centinaio di simboli di pietra. La gente del posto li chiama “Stoanernen Mandlen”, nient’altro che uomini di pietra. Molte leggende narrano di questo luogo come un covo segreto di streghe, dove venivano praticati riti satanici e stregonerie, ma i segni presenti sulle pietre sono un forte indizio di un luogo di culto pre-cristiano.

L’uso di ometti di pietra è anche diffuso nei mari del nord sia sulle coste della terraferma sia su isole e isolotti. In genere questi segnali sono dipinti di bianco per aumentarne la visibilità, e servono come aiuto alla navigazione.

Written by Francesca Tomaselli

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