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VIVA LO SPORT

VIVA LO SPORT

Credo fermamente nello sport, nel suo potere ammaliante, palestra di vita e ancora di salvezza per le generazioni devastate dalla noia.

Si inizia da piccoli ad amarlo per una naturale propensione al movimento che solo i bambini hanno…per loro giocare è scoprire, muoversi significa vivere…per loro lo sport è rappresentato dal gioco…

Lo sport è disciplina, metodo e sacrificio.. diventando grandi si perde questa naturale predisposizione e lo sport si trasforma  senza snaturarne il valore  in una valvola di sfogo ed in una grande passione a volte anche in un lavoro.

E’ con lo sport che nascono le prime amicizie e prendono vita i primi passi nel mondo sociale inteso come altro da sé, un mondo in cui si supera il proprio egocentrismo, in cui si impara a vincere e a perdere, si impara la leadership e lo stare in gruppo. Correndo, saltando, lanciando e rotolando si imparano le regole del gioco e quelle della vita che spesso ti presenta il conto e  che, grazie al carattere che lo sport ti ha formato si riescono a superare per trovare nuovi obiettivi e nuove prospettive.

Penso alle ginocchia sbucciate dopo una partita di calcio fra amici, penso alle sfide infinite sotto la calura estiva in cui si gioca a tutto anche a quello sport che si faceva a scuola…le sfide a tennis con il migliore amico e le discese sulla neve accompagnate da una pausa rilassante al rifugio o nascosti nel bosco imbiancato di neve. Ognuno ha qualche ricordo d’infanzia legato al gioco (sarebbe triste il contrario) anche se si ritiene poco avvezzo al movimento parte di quella schiera di persone che si rifugiano nel “non fa per me”.

Amare lo sport significa  praticarlo ma anche godere del piacere di avere un idolo, un campione qualcuno da imitare qualcuno per cui emozionarsi in caso di vittoria… lo proviamo i questi giorni attaccati alla televisione (purtroppo non pubblica) affamati di spirito olimpico in attesa del nostro idolo e dell’inno di Mameli..

I campioni diventano l’emblema di una nazione la cartina tornasole di un impegno durato anni fin da quando quello che oggi è un campione muoveva i suoi primi passi accompagnato da genitori, tecnici, allenatori, insegnanti… emblema di una nazione che crede nei valori del fair play e nello spirito di De Coubertin…

Lo dico sempre anche ai miei ragazzi a scuola, cercate qualcosa che vi appassiona qualcosa in cui credere, qualche attività sportiva che vi affascina, vi sarà compagna fedele per tutta la vita.

Lo sport a scuola ha questa missione, lasciare un seme che poi dovrà germogliare ed accompagnare i momenti più belli della crescita di una persona.

 

Written by Francesca Tomaselli

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